I Cittadini Italiani vogliono il Software Libero!

Il Ministero per la Semplificazione ha pubblicato qualche dato sulle mail  ricevute a seguito dell’appello lanciato il mese scorso al fine di  coinvolgere i cittadini con idee e proposte finalizzate a migliorare la funzione ed il funzionamento della Pubblica Amministrazione in Italia. E salta all’occhio come tra i temi piu’ spesso citati spontaneamente, al di fuori degli argomenti proposti, si trovi anche il software libero, presente in piu’ di 1000 messaggi (compreso quello di Italian Linux Society) indirizzati negli ultimi 30 giorni a rivoluzione@governo.it

Un numero che lascia pochi dubbi sulla diffusione e sulla capillarita’ del “fenomeno opensource”, evidentemente sentito e percepito da una fetta consistente di cittadini a loro volta sempre piu’ coscienti ed attenti al ruolo che la tecnologia ha nella nostra vita quotidiana.

Il software libero e opensource, che per sua natura e’ interoperabile, trasparente ed economicamente efficiente, e’ e deve essere lo strumento e la metodologia d’elezione con cui implementare la digitalizzazione di una Pubblica Amministrazione altrettanto interoperabile, trasparente ed efficiente. Le disposizioni normative in tal senso non mancano, la volonta’ popolare (evidentemente) neppure, e’ ora necessaria l’intenzione politica – condita da competenza e consapevolezza tecnica – per rendere operativi i proclami di innovazione e cambiamento.

Ci auguriamo che questa massiccia risposta pubblica venga interpretata come un segnale da parte del Governo, una presa di posizione che non puo’ essere ignorata ne’ tantomeno rimandata ulteriormente.

http://www.funzionepubblica.gov.it/TestoPDF.aspx?d=33571
http://www.ils.org/lettera-governo
https://twitter.com/ItaLinuxSociety/status/474876533480640512

FONTE ILS