Linux Day 2017

Siamo felici di annunciare la ripresa delle attività del Linux Users Group dell’Università di Salerno … e si riparte alla grande con il Linux Day Salerno 2017!

L’edizione 2017 del Linux Day è dedicata alla privacy e alla riservatezza individuale.
Perché tutti abbiamo qualcosa da nascondere: i fatti nostri.

Fonte: linuxday.it

Il Linux Day è la più grande manifestazione italiana per la promozione e la diffusione di Linux e del software libero.
Nato nel 2001, consiste in una serie di eventi (più di cento!) distribuiti su tutto il territorio nazionale e organizzati, tutti nel medesimo giorno, in modo indipendente dai gruppi locali di entusiasti ed appassionati.
Ovviamente, anche quest’anno all’appello non poteva certo mancare Salerno!
Restate sintonizzati sul nostro sito o sulla nostra pagina Facebook per tutti i dettagli che via via saranno annunciati.
Non prendete impegni per venerdì 27 ottobre!

PROGRAMMA:

ore 13.30
Apertura Linux Day 2017

ore 13.50
10 ANNI DI HCSSLUG TRA ALTI E BASSI
Carmine De Rosa

ore 14.10
CONTAINER IN A NUTSHELL
Simone Lombardi

ore 14.40
INTRODUZIONE A PURE DATA
Andrea Secondulfo

ore 15.10
CHECK THE FLOW: GIT WORKFLOW WITH GITFLOW
Carmine De Rosa

ore 16.00
SAFE COMPUTING AND PRIVACY BASICS
Simone Lombardi

ore 15.40
Break – Q/A

ore 16.30
CRYPTOCURRENCIES 101
Gianguido Sorà

ore 17.00
OPENBAZAAR: UNA RETE DECENTRALIZZATA PER MARKETPLACE
Gianluca Boiano

ore 17.30
MS GOING FOSS: .NETCORE ON LINUX
Mauro Leone

ore 18.00
KOTLIN: FORSE È LA VOLTA BUONA
Davide Cerbo

ore 18.30
PERCHÈ IL TUO PROSSIMO LAVORO È UNA M***A
Michele Nasti

www.linuxdaysalerno.it

Unikernel

Negli ultimi anni, anche grazie alla diffusione dei microservice 5 (si legga quest’articolo sul Linux Journal) si stanno diffondendo sempre più gli unikernel, dei programmi/sistema-operativo compilati usando delle librerie apposite, le library operating systems.
Un unikernel viene eseguito sui sistemi di virtualizzazione senza la necessità del sistema operativo, così da utilizzare meno risorse hardware, come CPU e RAM.

Confronto tra uno stack di un programma eseguito su un S.O. tradizionale e uno unikernel compilato con MirageOS

Un esempio di  library operating systems è Rump, che è basata su NetBSD e permette di compilare unikernel di software POSIX senza doverlo modificare. Rump può generare unikernel appositamente per esser eseguiti su Xen o può generare unikernel genereci, eseguibili su qualsiasi sistema di virtualizzazione.
Esempi unikernel, per esempio PHP,  si possono trovare qui.

Perchè gli unikernel sono così importanti?
Gli unikernel sono un alternativa leggera ai container linux per quanto riguarda l’uso dei microservice nel cloud.
Docker diagram
Inoltre gli unikernel hanno  una minore superficie di attacco rispetto ai container linux.
Leggerezza e sicurezza sono concetti importanti per chi offre servizi Cloud, infatti grazie alla leggerezza e all’isolamento degli unikernel è possibile spostare facilemente servizi tra diversi host. Docker, attenta a queste problematiche, ha introdotto la gestione delle VM leggere in cui girano gli unikernel.

D’altra parte, la spinta a rendere i container più leggeri è molto forte tra gli sviluppatori, incluso il già citato team di Docker che ha trovato un metodo per rendere i container ancora più leggeri [3].
Vedremo tra le varie soluzioni proposte, quale sarà a prevalere.

Qubes-OS
Gli unikernel possono essere usati anche per realizzare applicazioni “sicure” nei sistemi operativi, come Qubes-OS, che basano la sicurezza sull’isolamento dei processi/servizi tramite virtual machine. Per esempio con MirageOS (una library OS che usa OCaml) è stato realizzato un firewall stand-alone.
Queste library OS possono essere usate anche per realizzare delle vere e proprie sandobox in cui effettuare i test più disparati in piena sicurezza.

Quindi non mi resta che dirvi, buon divertimento con gli unikernel!

Altri link utili

  1. UniK: UniK è un tool per compilare in unikernel applicazione scritte in Node.js, GO, C++, Java, ecc..
  2. OSv: è un sistema operativo open-souce progettato per il cloud
  3. Introduzione ai Linux Container: documentazione di Red Hat
  4. Articolo introduttivo sulle varie distribuzioni Linux specifiche per i container
  5. Microservices: An application revolution powered by the cloud

Arduino Day 2016: foto e video dell’evento

L’Arduino Day è stata un’intera, bellissima, giornata dedicata al making con il microcontrollore più famoso al mondo. L’Arduino Day è stato organizzato al Marte di Cava de’Tirreni da noi del HCSSLUG con i ragazzi dell’IrLUG e con la collaborazione di Coordinate Sonore.
Vi riportiamo i video, le interviste e le foto della manifestazione.

Il video realizzato da Coordinate Sonore con le interviste ai protagonisti della giornata:

Il bellissimo video promo realizzato sempre da Coordinate Sonore:

Le foto di chi ha esposto i progetti e ha risposto alle domande di tutti gli appassionati accorsi durante la giornata:

I Ragazzi dell'Itis Marconi

I ragazzi dell’Itis Marconi

I ragazzi dell'Itis Focaccia

I ragazzi dell’Itis Focaccia

L’album fotografico della giornata

Infine l’evento Facebook dove si possono trovare altre foto.

Make it!

make itSei un giovane Maker?
Vuoi presentare al mondo il tuo progetto?

Compila il modulo di partecipazione entro il 5 dicembre 2015, il tuo progetto sarà valutato da una commissione interna e, se rispetterà i requisiti verrà ammesso a partecipare al Make it!

* Sono ammessi tutti i progetti frutto dell’ingegno di singoli o gruppi di makers.
* Sono esclusi progetti sviluppati o co-finanziati da istituzioni o enti.
* Ogni progetto approvato verrà esposto per tutta la durata dell’evento all’interno di un spazio dedicato.

 

Per presentare il tuo progetto o per avere maggiori informazioni vai su:
www.makeit.unisa.it

Linux Day 2014

Si è appena concluso il Linux Day 2014, quest’anno ci siamo impegnati per renderlo ancora più interessante, ed ascoltando i commenti entusiasti dei partecipanti sembra proprio che ci siamo riusciti 🙂

Il programma di quest’anno era il seguente:

Programmazione “vintage”, quando i programmatori erano geni …
Luigi Catuogno

Package Manager e sistemi di init
Simone Lombardi

OpenStreetMap + OpenLayers, realizziamo le nostre mappe dinamiche, interattive, libere!
Carmine De Rosa

Gnome Maps: free software services for a new desktop experience
Dario Di Nucci

Esperienza pratica nell’utilizzo di software Open Source: Sviluppo di un videogame
Giovanni Giuseppe Costa, Biagio Imitazione

Linux in ambito smartphone e introduzione a Sailfish OS
Gianguido Sorà

Mini Talks

SoundLight – una lampada da atmosfera basata su Arduino
Luigi d’Acuto (quickfuture)

PiRadio – Una radio in FM con Linux e raspberry Pi
Giuseppe Luciano

Moppy – Ridiamo VOCE a vecchi Floppy rispettando l’ambiente.
Carmine De Rosa

Qui le foto e le slides dell’evento

I Cittadini Italiani vogliono il Software Libero!

Il Ministero per la Semplificazione ha pubblicato qualche dato sulle mail  ricevute a seguito dell’appello lanciato il mese scorso al fine di  coinvolgere i cittadini con idee e proposte finalizzate a migliorare la funzione ed il funzionamento della Pubblica Amministrazione in Italia. E salta all’occhio come tra i temi piu’ spesso citati spontaneamente, al di fuori degli argomenti proposti, si trovi anche il software libero, presente in piu’ di 1000 messaggi (compreso quello di Italian Linux Society) indirizzati negli ultimi 30 giorni a rivoluzione@governo.it

Un numero che lascia pochi dubbi sulla diffusione e sulla capillarita’ del “fenomeno opensource”, evidentemente sentito e percepito da una fetta consistente di cittadini a loro volta sempre piu’ coscienti ed attenti al ruolo che la tecnologia ha nella nostra vita quotidiana.

Il software libero e opensource, che per sua natura e’ interoperabile, trasparente ed economicamente efficiente, e’ e deve essere lo strumento e la metodologia d’elezione con cui implementare la digitalizzazione di una Pubblica Amministrazione altrettanto interoperabile, trasparente ed efficiente. Le disposizioni normative in tal senso non mancano, la volonta’ popolare (evidentemente) neppure, e’ ora necessaria l’intenzione politica – condita da competenza e consapevolezza tecnica – per rendere operativi i proclami di innovazione e cambiamento.

Ci auguriamo che questa massiccia risposta pubblica venga interpretata come un segnale da parte del Governo, una presa di posizione che non puo’ essere ignorata ne’ tantomeno rimandata ulteriormente.

http://www.funzionepubblica.gov.it/TestoPDF.aspx?d=33571
http://www.ils.org/lettera-governo
https://twitter.com/ItaLinuxSociety/status/474876533480640512

FONTE ILS

Installation Days 2014

Come tutti gli anni HCSSLUG, in collaborazione con il Dipatrimento di Informatica dell’Università di Salerno, organizza delle giornate si supporto agli studenti, nell’installazione e nella configurazione di GNU/Linux sulle proprie macchine.

Come gli scorsi anno gli Installation Days si divideranno in due fasi:

– Nella prima fase HCSSLUG affiancherà i docenti dei corsi di Sistemi Operativi, nell’installazione di una distribuzione GNU/Linux (Ubuntu) all’interno di una macchina virtuale (VMWare).

– Nella seconda fase, come tutti gli anni, HCSSLUG aiuterà gli studenti nell’installazione e nella configurazione di diverse distro GNU/Linux sulle proprie macchine.

Entrambe le fasi si svolgeranno nel Laboratorio Reti (Invariente 13/C – Facoltà di Scienze MM.FF.NN.) nei giorni ndicati dai docenti durante il corso.

LINUX DAY 2013 – Call for papers

LINUX DAY 2013 – Call for papers

Stiamo definendo il programma del LinuxDay 2013, invitiamo tutti gli interessati a tenere un intervento/presentazione/workshop oppure ad aiutarci ad organizzare l'evento ad esprimere il proprio interesse rispondendo al post sul gruppo:
https://www.facebook.com/groups/hcsslug
oppure inviandoci una mail a info@hcsslug.org.

HCSSLUG – Linux Users Group dell'Università di Salerno