Unikernel

Negli ultimi anni, anche grazie alla diffusione dei microservice 5 (si legga quest’articolo sul Linux Journal) si stanno diffondendo sempre più gli unikernel, dei programmi/sistema-operativo compilati usando delle librerie apposite, le library operating systems.
Un unikernel viene eseguito sui sistemi di virtualizzazione senza la necessità del sistema operativo, così da utilizzare meno risorse hardware, come CPU e RAM.

Confronto tra uno stack di un programma eseguito su un S.O. tradizionale e uno unikernel compilato con MirageOS

Un esempio di  library operating systems è Rump, che è basata su NetBSD e permette di compilare unikernel di software POSIX senza doverlo modificare. Rump può generare unikernel appositamente per esser eseguiti su Xen o può generare unikernel genereci, eseguibili su qualsiasi sistema di virtualizzazione.
Esempi unikernel, per esempio PHP,  si possono trovare qui.

Perchè gli unikernel sono così importanti?
Gli unikernel sono un alternativa leggera ai container linux per quanto riguarda l’uso dei microservice nel cloud.
Docker diagram
Inoltre gli unikernel hanno  una minore superficie di attacco rispetto ai container linux.
Leggerezza e sicurezza sono concetti importanti per chi offre servizi Cloud, infatti grazie alla leggerezza e all’isolamento degli unikernel è possibile spostare facilemente servizi tra diversi host. Docker, attenta a queste problematiche, ha introdotto la gestione delle VM leggere in cui girano gli unikernel.

D’altra parte, la spinta a rendere i container più leggeri è molto forte tra gli sviluppatori, incluso il già citato team di Docker che ha trovato un metodo per rendere i container ancora più leggeri [3].
Vedremo tra le varie soluzioni proposte, quale sarà a prevalere.

Qubes-OS
Gli unikernel possono essere usati anche per realizzare applicazioni “sicure” nei sistemi operativi, come Qubes-OS, che basano la sicurezza sull’isolamento dei processi/servizi tramite virtual machine. Per esempio con MirageOS (una library OS che usa OCaml) è stato realizzato un firewall stand-alone.
Queste library OS possono essere usate anche per realizzare delle vere e proprie sandobox in cui effettuare i test più disparati in piena sicurezza.

Quindi non mi resta che dirvi, buon divertimento con gli unikernel!

Altri link utili

  1. UniK: UniK è un tool per compilare in unikernel applicazione scritte in Node.js, GO, C++, Java, ecc..
  2. OSv: è un sistema operativo open-souce progettato per il cloud
  3. Introduzione ai Linux Container: documentazione di Red Hat
  4. Articolo introduttivo sulle varie distribuzioni Linux specifiche per i container
  5. Microservices: An application revolution powered by the cloud

Arduino Day 2016: foto e video dell’evento

L’Arduino Day è stata un’intera, bellissima, giornata dedicata al making con il microcontrollore più famoso al mondo. L’Arduino Day è stato organizzato al Marte di Cava de’Tirreni da noi del HCSSLUG con i ragazzi dell’IrLUG e con la collaborazione di Coordinate Sonore.
Vi riportiamo i video, le interviste e le foto della manifestazione.

Il video realizzato da Coordinate Sonore con le interviste ai protagonisti della giornata:

Il bellissimo video promo realizzato sempre da Coordinate Sonore:

Le foto di chi ha esposto i progetti e ha risposto alle domande di tutti gli appassionati accorsi durante la giornata:

I Ragazzi dell'Itis Marconi

I ragazzi dell’Itis Marconi

I ragazzi dell'Itis Focaccia

I ragazzi dell’Itis Focaccia

L’album fotografico della giornata

Infine l’evento Facebook dove si possono trovare altre foto.

Make it!

make itSei un giovane Maker?
Vuoi presentare al mondo il tuo progetto?

Compila il modulo di partecipazione entro il 5 dicembre 2015, il tuo progetto sarà valutato da una commissione interna e, se rispetterà i requisiti verrà ammesso a partecipare al Make it!

* Sono ammessi tutti i progetti frutto dell’ingegno di singoli o gruppi di makers.
* Sono esclusi progetti sviluppati o co-finanziati da istituzioni o enti.
* Ogni progetto approvato verrà esposto per tutta la durata dell’evento all’interno di un spazio dedicato.

 

Per presentare il tuo progetto o per avere maggiori informazioni vai su:
www.makeit.unisa.it

Linux Day 2014

Si è appena concluso il Linux Day 2014, quest’anno ci siamo impegnati per renderlo ancora più interessante, ed ascoltando i commenti entusiasti dei partecipanti sembra proprio che ci siamo riusciti 🙂

Il programma di quest’anno era il seguente:

Programmazione “vintage”, quando i programmatori erano geni …
Luigi Catuogno

Package Manager e sistemi di init
Simone Lombardi

OpenStreetMap + OpenLayers, realizziamo le nostre mappe dinamiche, interattive, libere!
Carmine De Rosa

Gnome Maps: free software services for a new desktop experience
Dario Di Nucci

Esperienza pratica nell’utilizzo di software Open Source: Sviluppo di un videogame
Giovanni Giuseppe Costa, Biagio Imitazione

Linux in ambito smartphone e introduzione a Sailfish OS
Gianguido Sorà

Mini Talks

SoundLight – una lampada da atmosfera basata su Arduino
Luigi d’Acuto (quickfuture)

PiRadio – Una radio in FM con Linux e raspberry Pi
Giuseppe Luciano

Moppy – Ridiamo VOCE a vecchi Floppy rispettando l’ambiente.
Carmine De Rosa

Qui le foto e le slides dell’evento

I Cittadini Italiani vogliono il Software Libero!

Il Ministero per la Semplificazione ha pubblicato qualche dato sulle mail  ricevute a seguito dell’appello lanciato il mese scorso al fine di  coinvolgere i cittadini con idee e proposte finalizzate a migliorare la funzione ed il funzionamento della Pubblica Amministrazione in Italia. E salta all’occhio come tra i temi piu’ spesso citati spontaneamente, al di fuori degli argomenti proposti, si trovi anche il software libero, presente in piu’ di 1000 messaggi (compreso quello di Italian Linux Society) indirizzati negli ultimi 30 giorni a rivoluzione@governo.it

Un numero che lascia pochi dubbi sulla diffusione e sulla capillarita’ del “fenomeno opensource”, evidentemente sentito e percepito da una fetta consistente di cittadini a loro volta sempre piu’ coscienti ed attenti al ruolo che la tecnologia ha nella nostra vita quotidiana.

Il software libero e opensource, che per sua natura e’ interoperabile, trasparente ed economicamente efficiente, e’ e deve essere lo strumento e la metodologia d’elezione con cui implementare la digitalizzazione di una Pubblica Amministrazione altrettanto interoperabile, trasparente ed efficiente. Le disposizioni normative in tal senso non mancano, la volonta’ popolare (evidentemente) neppure, e’ ora necessaria l’intenzione politica – condita da competenza e consapevolezza tecnica – per rendere operativi i proclami di innovazione e cambiamento.

Ci auguriamo che questa massiccia risposta pubblica venga interpretata come un segnale da parte del Governo, una presa di posizione che non puo’ essere ignorata ne’ tantomeno rimandata ulteriormente.

http://www.funzionepubblica.gov.it/TestoPDF.aspx?d=33571
http://www.ils.org/lettera-governo
https://twitter.com/ItaLinuxSociety/status/474876533480640512

FONTE ILS

Installation Days 2014

Come tutti gli anni HCSSLUG, in collaborazione con il Dipatrimento di Informatica dell’Università di Salerno, organizza delle giornate si supporto agli studenti, nell’installazione e nella configurazione di GNU/Linux sulle proprie macchine.

Come gli scorsi anno gli Installation Days si divideranno in due fasi:

– Nella prima fase HCSSLUG affiancherà i docenti dei corsi di Sistemi Operativi, nell’installazione di una distribuzione GNU/Linux (Ubuntu) all’interno di una macchina virtuale (VMWare).

– Nella seconda fase, come tutti gli anni, HCSSLUG aiuterà gli studenti nell’installazione e nella configurazione di diverse distro GNU/Linux sulle proprie macchine.

Entrambe le fasi si svolgeranno nel Laboratorio Reti (Invariente 13/C – Facoltà di Scienze MM.FF.NN.) nei giorni ndicati dai docenti durante il corso.

LINUX DAY 2013 – Call for papers

LINUX DAY 2013 – Call for papers

Stiamo definendo il programma del LinuxDay 2013, invitiamo tutti gli interessati a tenere un intervento/presentazione/workshop oppure ad aiutarci ad organizzare l'evento ad esprimere il proprio interesse rispondendo al post sul gruppo:
https://www.facebook.com/groups/hcsslug
oppure inviandoci una mail a info@hcsslug.org.

HCSSLUG – Linux Users Group dell'Università di Salerno

Rilasciata LibreOffice 4.0 !!!

Berlino, 7 febbraio 2013 – The Document Foundation annuncia LibreOffice 4.0, la suite libera per ufficio che la comunità stava sognando dal 2001. LibreOffice 4.0 è la prima release che riflette gli obiettivi della comunità, definiti a settembre 2010, all'epoca dell'annuncio: un codice sorgente più agile e pulito, un maggior numero di funzionalità, una migliore interoperabilità, e un ecosistema più diversificato e più aperto all'integrazione.

LibreOffice 4.0: la comunità in primo luogo

In meno di 30 mesi, LibreOffice è cresciuto in modo significativo fino a diventare il più grande tra i progetti di software libero indipendenti focalizzati sul desktop e la produttività. La governance aperta e trasparente di TDF e la licenza copyleft sono state determinanti nell'attrarre oltre 500 sviluppatori – per tre quarti volontari indipendenti – che hanno contribuito con oltre 50.000 commit.

Oggi, il codice sorgente è abbastanza diverso da quello originale, con l'aggiunta e la rimozione di diversi milioni di righe di codice, la presenza di nuove funzioni, la soluzione di bug e regressioni, l'adozione di costrutti C++ allo stato dell'arte, la sostituzione di strumenti, l'eliminazione di metodi deprecati e librerie obsolete, e la traduzione di 25.000 commenti dal tedesco all'inglese. Tutto questo rende il codice più facile da comprendere e più accessibile a tutti i nuovi membri della comunità.

"LibreOffice 4.0 è una pietra miliare per l'interoperabilità e una base eccellente per l'attività di rinnovamente dell'interfaccia utente", spiega Florian Effenberger, Chairman del Board of Directors. "Il nostro progetto non è solamente in grado di attrarre con regolarità nuovi sviluppatori, ma crea anche una piattaforma aperta e trasparente per la collaborazione, basata su una forte etica Free Software, dove i volontari e le persone pagate dalle aziende per lavorare su LibreOffice lavorano al raggiungimento dello stesso obiettivo".

LibreOffice 4.0: le nuove funzionalità

LibreOffice 4.0 offre un elevato numero di nuove funzionalità, elencate in questa pagina: https://www.libreoffice.org/download/4-0-new-features-and-fixes.

– Integrazione con i sistemi di content e document management – Alfresco, IBM FileNet P8, Microsoft Sharepoint 2010, Nuxeo, OpenText, SAP NetWeaver Cloud Service e altri – attraverso lo standard CMIS.
– Migliore interoperabilità con i documenti DOCX e RTF, grazie a una serie di nuove funzionalità e miglioramenti come la possibilità di importare "ink notes" (scritte a penna su uno schermo touch) e di attaccare i commenti ai campi di testo.
– Possibilità di importare i documenti Microsoft Publisher, e miglioramento dei filtri di importazione Visio con l'aggiunta del formato 2013 (appena annunciato da Microsoft).
– Ulteriori miglioramenti incrementali all'interfaccia utente, tra cui l'integrazione con Unity (Ubuntu) e il supporto dei Temi (o Persona) Firefox, per conferire a LibreOffice un aspetto personalizzato.
– Introduzione della tecnica dei widget per le finestre di dialogo, che semplifica la traduzione, il ridimensionamento, e l'eventuale occultamento, degli elementi della UI, riduce la complessità del codie, e pone le basi per un'interfaccia utente significativamente migliore.
– Intestazione e pié di pagina diversi sulla prima pagina di un documento Writer, senza la necessità di intervenire sullo stile della pagina stessa.
– Diversi miglioramenti alla prestazioni di Calc, oltre all'esportazione dei grafici come immagini (JPG e PNG) e all'introduzione di nuove funzioni di calcolo definite da ODF OpenFormula.
– Prima versione di Impress Remote Control App per Android, supportata solo da alcune distribuzioni Linux (la seconda versione, disponibile nei prossimi mesi, verrà supportata su tutte le piattaforme: Windows, MacOS X e tutte le distro e i binari Linux).
– Significativo miglioramento delle prestazioni nel caricamento e nel salvataggio di diversi tipi di documento, e soprattutto nel caso dei fogli elettronici ODS e XLSX di grandi dimensioni, e dei file RTF.
– Migliore gestione dei contributi degli sviluppatori grazie a Gerrit: un sistema di revisione web based che semplifica il lavoro dei progetti che usano Git (anche se questo non è specifico di LibreOffice 4.0, è entrato in produzione quando è stato creato il ramo di sviluppo di LibreOffice 4.0).

LibreOffice 4.0: dentro al motore

LibreOffice 4.0 apporta un gran numero di miglioramenti interessanti soprattutto per gli sviluppatori: https://wiki.documentfoundation.org/ReleaseNotes/4.0#API_Changes.
Nel complesso, viene garantita la compatibilità a ritroso per le vecchie estensioni, anche se in futuro TDF ritiene indispensabile far evolvere le API UNO, attraverso il deprecamento – e l'eventuale eliminazione – di un maggior numero di funzioni, durante la vita dell'intera famiglia LibreOffice 4.x.

Negli ultimi sette mesi, dalla creazione del ramo di LibreOffice 3.6 e durante tutto il ciclo di sviluppo di LibreOffice 4.0, gli sviluppatori hanno fatto più di 10.000 commit. In media, un commit ogni 30 minuti, compresi i week end, le vacanze e le festività, a testimonianza dell'incredibile vitalità del progetto.

Come ottenere LibreOffice 4.0

LibreOffice 4.0 è immediatamente disponibile per il download dal seguente link: http://www.libreoffice.org/download/. Le estensioni per LibreOffice si trovano a questo link: http://extensions.libreoffice.org/extension-center.

L'elenco delle modifiche al codice di LibreOffice 4.0 è disponibile qui: https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC1 (apportate nella 4.0.0.1), https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC2 (apportate nella 4.0.0.2) e https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC3 (apportate nella 4.0.0.3).

Supportate The Document Foundation

Gli utenti di LibreOffice, i sostenitori del software libero e i membri della comunità possono supportare The Document Foundation con una donazione su http://donate.libreoffice.org. I fondi raccolti vengono utilizzati per la crescita e la gestione dell'infrastruttura, e per sostenere le attività di marketing tese a far crescere la conoscenza del progetto sia a livello locale sia a livello globale.