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• Articolo 1 L'Associazione HCSSLUG si fonda su valori quali il rispetto verso tutti e la democrazia come mezzo di discussione e governo all'interno dell'Associazione. • Articolo 2 L'Associazione HCSSLUG è un'Associazione, senza fini di lucro e tale deve rimanere per tutta la sua esistenza. • Articolo 3 L'Associazione esprime la propria volontà verso terzi mediante deliberazione votata dal Consiglio Direttivo. • Articolo 4 Tutto ciò che verrà pagato all'associazione sarà immesso nella cassa dell'Associazione e mediante l'amministrazione della Commissione Amministrativa sarà reinvestito in progetti e acquisti propri dell'Associazione HCSSLUG preventivamente deliberati dal Consiglio Direttivo. • Articolo 5 É preciso dovere di ogni socio conoscere tutti gli articoli dello statuto e del presente regolamento; la mancata conoscenza dello statuto e del regolamento non giustifica un eventuale mancanza o inadempienza. • Articolo 6 Tutti i soci sono liberi di discutere ed esprimere il proprio parere, perchè non danneggino la vita associativa e il buon nome della stessa o di un suo componente. • Articolo 7 I soci presenti hanno l'obbligo morale di partecipare a tutte le operazioni legate al mantenimento dell'igiene e del decoro dei locali e delle attrezzature, nonchè alle attività inerenti alla vita associativa. • Articolo 8 Coloro che con il proprio comportamento creano danno e pregiudizio in qualsiasi modo e maniera alla vita ed al buon nome dell'associazione sono sottoposti al giudizio del Consiglio Direttivo. • Articolo 9 Il materiale di cancelleria e le attrezzature non possono essere utilizzati per scopi diversi da quelli previsti dall'Associazione. • Articolo 10 Il Consiglio Direttivo è composto dai membri indicati nello statuto, tuttavia il Direttivo può ammettere alle riunioni, persone che si siano distinte per diligenza e capacità nello svolgimento delle attività dell'Associazione. Tali soci sono soggetti ad un periodo di "Tirocinio" alla fine del quale il Consiglio Direttivo deciderà la loro eventuale candidatura meritocratica nell'organismo stesso. • Articolo 11 Le riunioni del Direttivo sono indette dal Responsabile e comunicate ai componenti mediante affissione di avviso almeno due giorni prima dalla data di convocazione. • Articolo 12 I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo sono redatti da un segretario e firmati dallo stesso, dal Responsabile e dai membri partecipanti al Direttivo. • Articolo 13 Sono ammessi all'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo: argomenti proposti dai soci, argomenti proposti dai singoli partecipanti almeno tre giorni prima della pubblicazione dell'avviso di comunicazione. • Articolo 14 Le votazioni nelle riunioni del Consiglio Direttivo,avvengono sempre mediante alzata di mano. • Articolo 15 I membri del Consiglio Direttivo che per un numero eccessivo di volte risultano assenti ingiustificati alle riunioni dello stesso, vengono invitati alla presentazione delle dimissioni. • Articolo 16 L'Assemblea è il momento più importante dell'Associazione quale massimo organo deliberante ed è un diritto dovere di tutti partecipare. • Articolo 17 Può essere prevista la costituzione di Commissioni di lavoro che durano in carica fino alla fine dei lavori. Una Commissione, per essere regolarmente costituita, deve avere un minimo di tre componenti. Tale commissione deve essere ratificata dal Consiglio Direttivo, così come il programma approvato ogni anno dall'Assemblea. In base al programma approvato ogni anno dall'Assemblea si possono istituire delle Commissioni apposite, anche se non qui elencate, per incarichi temporanei legati ad iniziative specifiche. • Articolo 18 Le strutture e le attrezzature offerte dall'associazione sono di proprietà di tutta l'associazione, si prega quindi gli stessi associati di non rovinarle ne tantomeno romperle o smarrirle. Ci rimettiamo al senso civico e morale di tutti i soci. • Articolo 19 In caso di deturpazione, rottura o smarrimento delle attrezzature e strutture dell'associazione, le spese per riparazione e riacquisto sono a carico del responsabile temporaneo. • Articolo 20 Il Consiglio Direttivo deciderà l'assegnazione delle chiavi della sede ad ogni socio che riterrà opportuno. Ogni socio è direttamente responsabile della suddetta chiave, la quale è strettamente personale e non è cedibile a terzi. In caso di smarrimento di tale chiave, il socio è tenuto a cambiare il cilindro e a fare le copie per tutti gli altri soci. La chiave può essere tolta al socio nel caso in cui: il socio viene meno ad uno qualunche dei punti del presente regolamento interno o il socio è assente per cinque volte consecutive al direttivo. • Articolo 21 La stampante può essere usata solo per la stampa di atti interni. |
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